Raccontare la Palestina

12 giugno 2021 dalle 18,00
al Laboratorio Sociale Autogestito 100Celle – Viale della Primavera 316/b

E se fossi tu a veder espropriata la tua casa, confiscata la tua terra, demolito il tuo villaggio, senza diritto al ritorno e senza alcuna legge che ti consenta di rivendicarne la proprietà?

E se fosse la tua terra ad essere occupata, la tua cittadinanza trasformata in un labile “diritto di residenza”, come fossi straniero nel paese delle tue radici?

E se ti allontanassero dal tuo quartiere, dalla tua rete sociale chiudendo i centri culturali, i parchi pubblici, le istituzioni i soli luoghi rimasti dove poter esprimere la tua identità e il tuo legame con la terra, la tua identità nazionale?

E se del tuo Paese, raccontassero le vicende utilizzando parole ingannevoli e ipocrite, pur di dare al mondo una visione accettabile e normale di quello che sta accadendo?

C’è una storia antica di dolore, oppressione e privazione di ogni diritto e ogni dignità.

È la storia della Palestina e dei suoi abitanti; una storia in gran parte frutto di politiche giocate altrove, ma pagate di persona dagli abitanti di quella terra e raccontate sempre in maniera parziale o faziosa.

La narrazione degli eventi, infatti, viene sempre fatta da un solo punto di vista, le parole usate non sono mai reali, il fine è sempre quello di minimizzare la popolazione palestinese.

Oggi, però, dopo gli ultimi eventi di guerra è diventato chiaro a tutti che quello che sta avvenendo in Palestina non può avere altro nome che pulizia etnica e di apartheid.
Parole che si credeva non potessero mai più essere pronunciate.

Noi vogliamo raccontare con altre parole, vogliamo ricostruire una narrazione autentica e, per farlo, ci mettiamo, per prima cosa, dalla parte degli oppressi, dei molti che non hanno casa né lavoro, di chi è quotidianamente controllato e accusato; di coloro a cui è stata tolta la rete sociale e civile della città e perfino la continuità geografica costringendoli in frammenti abitati circondati da altri villaggi controllati da militari armati.

Una narrazione che parta dalla cultura, dalle parole dei poeti, degli scrittori, dai racconti di chi ha vissuto tutto questo, di chi ha visto, di chi ha testimoniato e continuerà a farlo.

Sabato 12 giugno dalle 18:00 il Laboratorio Sociale Autogestito 100Celle, Poesie per la Pace e Argillateatri organizzano un aperitivo solidale per la Palestina.
Un incontro  pensato per offrire un’informazione più reale e obiettiva sulla situazione palestinese alle persone attraverso testimonianze, poesie, letture collegamenti, immagini… e per raccogliere fondi.

Partecipano

Antonella Rizzo (poeta), Manal Serry (poeta), Annamaria Giannini (poeta), Muna Madani (poeta), Simonetta Ramacciani (poeta), Ileana Izzillo (poeta), Sabina La Manna (poeta)

Letture

Claudia Fontanari (attrice), Antonia Masulli Matera (attrice), Brunella Petrini (attrice), Elena Stabile (attrice)

Interventi musicali

Titubanda, Daniele Mutino, Kalipada Pakhy Adikary (India)

Contributi video

Maria Grazia Calandrone, Marco Cinque (su musiche di Giuseppe Natale), Ada Crippa, Ilaria Grasso, Francesco Randazzo

Dalla Palestina

Hafiz Abukishk

Mostra fotografica di  

Federico Palmieri

Intervengono

Yousef Salman (Presidente della Comunità Palestinese di Roma e del Lazio); Maya Issa (Giovani Palestinesi di Roma); Leonardo Rinaldi (Vicepresidente ANPI Centocelle); Lucio Vitale (Palestina nel Cuore)

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