Ci piace, ad ogni evento, manifestazione o spettacolo lasciare un quaderno dove il pubblico possa scrivere pensieri, idee e consigli sul nostro lavoro.

A volte, quando finalmente possiamo fermarci a leggere tutto questo, troviamo delle vere sorprese.
Vogliamo condividere qui alcuni di questi commenti, perché la cultura avvicina e ci permette di essere gruppi umani che creano ponti.

LE BELLE SERE

BORGO D’ESTATE

È andata proprio così, come volevamo. Non è stata solo una vetrina di eventi ma un luogo dove BORGO D’ESTATE ha instaurato relazioni sociali e umane con il territorio. Sono nate connessioni inedite con i residenti e con il pubblico coinvolto alla Rassegna, parte integrante del progetto capitolino, Estate Romana 2019, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

La manifestazione, dedicata ad uno dei quartieri più antichi di Roma, ai romani e ai tanti turisti richiamati dal fascino cinquecentesco dell’area, si chiude con un bilancio decisamente positivo. Oltre 1000 persone hanno partecipato attivamente, interagendo con le proposte culturali, le narrazioni teatrali, musicali e letterarie avvicendatesi nei cinque giorni della rassegna BORGO D’ESTATE.

Al di là di statistiche e dei numeri, molto lusinghieri, quello che più ci ha reso felici è stata la partecipazione condivisa da parte del pubblico, ma anche delle istituzioni locali”, commenta a margine di chiusura, Isabella Moroni, ideatrice, curatrice della manifestazione e componente della storica associazione culturale Argillateatri. E aggiunge: “Vedere le persone scendere da casa ogni sera per ritrovarsi in Piazza delle Vaschette a parlare fra di loro e con noi, in un flusso continuo di energia positiva, ci ha dato la misura di quanto, anche questa volta -e forse più del solito- l’intuizione di lavorare per il territorio, di confrontarsi in maniera paritaria con gli spettatori, con gli abitanti sia sempre la formula vincente. Non abbiamo portato cultura in un luogo, l’abbiamo condivisa, lasciando a tutti lo spazio per confrontarsi, per suggerire idee e soprattutto per fare collettività. La qualità dell’offerta, se non troppo convenzionale, suscita interesse, curiosità e riflessione ad ogni livello”.

Un bilancio più che positivo è il commento di Anna Vincenzoni, Assessora alle Politiche dell’Ambiente, Politiche della Mobilità, Rapporti Istituzionali con la Polizia Locale di Roma Capitale, Protezione Civile Municipio Roma I Centro storico, presente ieri alla manifestazione. “Riuscire a occupare in maniera pacifica uno spazio pubblico, dunque comune, portando cultura di alto livello, unendo storia, musica, letteratura significa rompere degli schemi di paura che sono stati alimentati in questa città. Ad Argillateatri il merito di tutto questo. Quando si sente dire, mettiamo telecamere ovunque, ritengo non sia la giusta strada da percorrere. La città deve vivere, il rione Borgo non è un quartiere dove non c’è sicurezza non è a rischio ma la politica di portare le persone dei quartieri nelle piazze e fare comunità renderebbe ovunque le strade più sicure, vive e accoglienti. Il rione Borgo è una realtà in cui l’età media è molto alta ed iniziative di questo livello contribuiscono alla funzione sociale di fare uscire i residenti più anziani dall’isolamento della solitudine”. Ci auspichiamo che la rassegna BORGO D’ESTATE diventi un appuntamento fisso dell’Estate Romana.

Roma – Municipio I – Centro Storico Piazza delle Vaschette
21, 22, 23, 24, 25 agosto 2019

Comunicato Stampa

Non solo vetrina di eventi ma luogo per creare relazioni e stabilire connessioni inedite.
Nella cornice di uno dei quartieri più antichi di Roma, mercoledì 21 agosto, si inaugura la rassegna estiva dedicata al territorio di Borgo.

Il rione si apre alla città, ai romani e ai tanti turisti richiamati dal fascino cinquecentesco dell’area.

Spettacoli teatrali, concerti, laboratori di scrittura, conversazioni, presentazione di libri e la pratica del Tai Chi Chuan sono gli ingredienti che renderanno Piazza delle Vaschette una location condivisa ma raccolta; crocevia di linguaggi classici e sperimentali.
Dal tramonto a sera, dalle 17.30 alle 23.00, il programma è ricco di contenuti inediti.

Mercoledì 21 agosto alle 19.00 si parte con le letture, i racconti e le leggende per ripercorrere la storia del rione Borgo, quartiere antichissimo, più compiutamente realizzato nella veste attuale dal Pontefice Pio IV nel 1565.
La serata prosegue alle 21.30 con il concerto: ITINERARI NEL NOVECENTO. Open live che spazia da Maurice Ravel ad Astor Piazzolla, fino a Ennio Morricone. Una musica contemporanea delicata, arguta, e accessibile. Con la direzione del Direttore Artistico dell’Ensemble Pentarte, Albino Taggeo, si esibiranno Guglielmo Cetto (sax), Alessandro Rasi (tromba), Clementina Savini (flauto), Fabio Sepe (clarinetto) e Aldo Maria Taggeo (trombone).

Un programma fitto che proporrà altri concerti come quello del Billi Brass Quintett in programma venerdì 23 agosto; un repertorio che spazia dalla musica classica al jazz, dalle colonne sonore del grande cinema, alla proposta di composizioni originali per quintetto d’ottoni.

È nel solco della valorizzazione del territorio una serata, l’ultima, sarà dedicata a canti della tradizione popolare di Roma e della campagna romana con il concerto Pe strada romana passo cantanno con Stefania Placidi voce e chitarra.

Ampio spazio al teatro e ai suoi molteplici codici rappresentativi.
Una selezione accurata, grazie alla esperienza di Argillateatri, porterà in scena giovedì 22 agosto EL DOTOR DEI MATI Storia di un neurologo a Venezia, dalle Fondamenta alla legge Basaglia di e con Claudia Fontanari, regia di Sara Valerio. Il monologo ripercorre la storia della nascita della neurologia ospedaliera a Venezia sullo sfondo della rivoluzione di Franco Basaglia. Una storia costellata di cambiamenti e scontri di ideali; una rivoluzione che non sapeva di essere tale e filtrava tra le mura dei manicomi italiani fino a quando tra l macerie stava nascendo qualcosa di nuovo.

Sabato 24 agosto torna HERBARIE. Le chiamavano streghe. Una produzione firmata Argillateatri con Claudia Fontanari, Brunella Petrini e Elena Stabile per la regia di Ivan Cozzi.
Un viaggio nella storia d’amore e di lotta delle Herbarie, erboriste medievali, definite streghe o ciarlatane di potere. Le protagoniste sono farmaciste, levatrici e “accabadore” (coloro che sanno dare la buona morte). L’inquisizione cambierà il corso della storia, ma per chi sopravvive, la missione sarà quella di tramandare, nei secoli, la cura e il sapere.

Domenica 25 agosto la proposta teatrale si chiude con MINOTAURO di Friederich Durrenmatt. Con Ivan Cozzi (voce recitante), Albino Taggeo (pianoforte) e la performance pittorica di Stefano Hos Giagnotti.
Il Minotauro, espressione della mostruosità dell’essere, differente eppure innocente della propria non appartenenza alla “normalità”. Alla lettura teatralizzata si unisce una nuova partitura musicale ad opera del Maestro Albino Taggeo ed una performance pittorica, guidata dal ritmo delle parole.

Trasversale la scelta delle letture, delle conversazioni a tema e l’incontro con gli autori. Un romanzo picaresco con un finale a sorpresa prosegue il programma della rassegna. Giovedi 22 agosto Francesco Randazzo presenta: I duellanti di Algeri (Ed. Graphofeel). Le vicende di Miguel Cervantes, futuro autore del Don Chisciotte e Antonio Veneziano, irrequieto poeta e avventuriero palermitano. Il ritrovamento di un manoscritto di Cervantes in una segreta biblioteca di Salamanca, le avventure dei due particolarissimi compagni di prigionia ad Algeri e le loro fantastiche fughe al centro della storia.

Venerdì 23 agosto Piazza delle Vaschette si mescola ai colori intensi dell’India.
Con la partecipazione musicale di Kalipada Adhikary, un viaggio narrante condurrà il pubblico nel paese asiatico. Attraverso le favole e i libri di viaggio ci si potrà immergere nelle tradizioni e nelle contraddizioni di una cultura millenaria.

Le donne fra Magia e Cura, è il titolo dell’incontro con Silvia Pietrovanni in calendario il 24 agosto. Gli aspetti mitologici e antropologici delle donne di medicina condannate dall’Inquisizione. Una narrazione tra storia e mitologia declinata al femminile.

Diversità di linguaggi, diversità di aggregazioni, ricerca dell’espressività contemporanea nell’esprimere e mantenere memoria delle tradizioni, rappresentano i segni distintivi della rassegna BORGO D’ESTATE che si pone l’obiettivo di mantenere viva la storia e l’identità del quartiere e dei suoi abitanti.

Si inseriscono in questa direzione le attività collaterali rivolte agli abitanti e a tutti i cittadini. Tra cui il Laboratorio di Scrittura Silenziosa condotto da Isabella Moroni ogni pomeriggio e la pratica del Tai Chi Chuan condotta da Ivan Cozzi e rivolta anche e soprattutto agli anziani del quartiere.

La manifestazione si terrà interamente in Piazza delle Vaschette, spazio pubblico, laboratorio discreto e non rumoroso di sperimentazione culturale.

Borgo d’Estate è una rassegna promossa, curata e realizzata dall’Associazione Teatrale THE WAY TO THE INDIES – Argillateatri, con l’obiettivo di offrire ai cittadini nuove possibilità di crescita culturale, nuovi punti di vista, momenti di aggregazione e attività partecipative.

L’iniziativa, in virtù del suo forte valore culturale è parte del programma dell’Estate Romana promossa da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale e realizzata in collaborazione con SIAE.

Sono state davvero Belle Sere quelle di Ostia nel Chiostro del Palazzo del Governatorato.
È stata una rassegna fortunata e partecipata. Tanto. Come succede solo ad Ostia.

Anche il tempo è stato gentile: non ha mai fatto troppo caldo e, anche se l’ultimo giorno c’è stata una continua alternanza di sprazzi di pioggia e di luce di stelle, siamo riusciti a rimanere fino alla fine.

La scelta degli spettacoli ha voluto essere inclusiva, le proposte del livello che, crediamo, tutte le persone meritano di poter vedere, ascoltare, confrontarsi.
Credere che si debbano offrire solo spettacoli “alla moda”, pensiamo sia un’offesa alla sensibilità degli spettatori.
Per questo li abbiamo portati in un viaggio verso mondi diversi.

E loro ci hanno seguito. Ne siamo davvero orgogliosi!

In un quartiere che ogni anno di più si dimostra desideroso di cultura e pronto ad accoglierla, abbiamo dato visibilità a 24 artisti di musica, di azione e di parola.
In 7 giornate di festival, nel Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia Lido (di una bellezza e di un’energia struggenti) si sono alternati spettacoli di teatro, concerti, letture, laboratori, circo, presentazioni di libri… Abbiamo incontrato l’India, il Messico, la Palestina, Lisbona ed Algeri; abbiamo raccontato le piante ed ascoltato la poesia dell’amore e dello spirito, la luna e, inoltre, abbiamo fatto preparare ai bambini dei sali aromatici.

Saremo sempre grati a tutto il Municipio Roma X per la preziosa collaborazione che in questi ultimi due anni ci ha accolto, supportato e, a volte, anche ispirato.
Ringraziamo in particolare l’entusiasmo dell’Assessora alla Cultura, Silvana Denicolò e la saggezza della Presidente Giuliana Di Pillo.

Un grazie particolare va a tutti gli artisti intervenuti:
Brunella Petrini, Stefania Placidi, Ivan Vincenzo Cozzi, Kalipada Adhikary, Zakaria Kazi, Fatima Tujzohora, Rakibul Hasan, Silvia Pietrovanni, Marco Cinque, Claudia Fontanari, Silvia Cozzi, Francesco Randazzo, Oscar Bonelli, Giorgia Vicenti, Elena Stabile, Simona Baldelli, e il Billi Brass Quintet

Grazie 
Allo staff del festival di Le Belle Sere ed in particolare alla nostra strepitosa ed instancabile Brunella Petrini. Senza di lei saremmo persi.

E ancora grazie al pubblico che è intervenuto numerossissimo e fedele.

Quando nell’Anno Domini 2000 inventammo Le Belle Sere, una rassegna di spettacoli davvero diversissimi fra loro che all’epoca si svolse al Parco delle Tombe Latine, avevamo in mente un evento che fosse un punto di ritrovo e di scambio per gli spettatori.

Un punto di bellezza e piacevolezza. Delle serate che tutti avrebbero potuto ricordare a lungo per il luogo fascinoso in cui si svolgevano, per gli spettacoli non abituali che proponevamo, per il calore che mettevamo nell’accoglienza…

Le Belle Sere dopo quell’inizio di Millennio, è rimasto addormentato per moltissimi anni e solo oggi rivede la luce. Ad Ostia Lido al Chiostro del Palazzo del Governatorato.

Le Belle Sere. Nel nome è dunque l’intento: un momento di bellezza e piacevolezza al Chiostro di Ostia Lido: il fascino del luogo c’è e di nuovo proponiamo spettacoli molto diversi fra loro e non scontati.

Dal 18 al 20 e dal 25 al 28 luglio 2019 apriamo alla gioia di trascorrere delle belle sere al Chiostro.
Il programma è articolato in modo che, sul fare del tramonto, alle 19,30 ci si possa incontrare per momenti dedicati al libro e alla lettura. Gli attori leggeranno brani sul tema del Mare, o dell’India o delle Piante che sanno curare (e far belli); oppure ci saranno degli incontri con autori i cui libri sanno di avventura e di scoperte.
Ci sarà anche spazio per i ragazzi che con il Laboratorio dedicato alle Piante, scopriranno erbe, semi, spezie ascolteranno suonare le foglie e impareranno ad usare il mortaio.

Appena scende la sera, alle 21,00 ci saranno spettacoli teatrali e concerti, a cominciare da una narrazione musicata di Frida Kahlo, anzi, de L’Altra Frida che si dipanerà fra letture e ricette grazie a Brunella Petrini e Stefania Placidi.
Sarà poi la volta del Concerto di musica dall’India grazie al quale ascolteremo le poesie di Rabindranath Tagore suonate con gli strumenti e con la tecnica narrativa dei Baul, i menestrelli erranti la cui tradizione mistica e musicale su riportata in vita da Tagore stesso

Seguiranno, il concerto poetico Muri e Mari di Marco Cinque. In un’epoca di muri reali e mentali, un racconto in musica di fratellanza e bellezza, tratto dall’omonima raccolta poetica.

Abbiamo spezzato la rassegna in due fine settimana per essere più a lungo in compagnia degli spettatori di Ostia, quindi riprenderemo giovedì 25 con lo spettacolo El Dotor dei Mati che racconta l’incontro fra il neurologo che riorganizzò il manicomio di Venezia e Franco Basaglia che diede nuova dignità ai ricoverati. Il dotor dei mati altri non è che il nonno dell’attrice Claudia Fontanari che in questo modo rende omaggio a lui e ad uno dei più importanti passi in avanti del sociale in cui l’Italia ha avuto il primato.
Seguirà uno spettacolo emozionante di fuoco e fachirismo con Silvia Cozzi. Vedremo Kyra, la Dea del Fuoco giocare con ventagli di fuoco, catene infuocate, la vedremo camminare sui vetri e mangiare palline fiammeggianti…

Il giorno seguente sarà la volta di Viaggio alla Montagna dell’Anima, una lettura teatralizzata e musicata di poesie del vicino Oriente. Ascolteremo, letti da Ivan Cozzi e Brunella Petrini i versi di Rumi e Omar Kayyam e di altri poeti che parlano d’amore e di frutti succosi e di spirito che tutto sovrasta, anche il fiorire dei melograni. Le letture saranno accompagnate dalla musica evocativa e emozionante degli strumenti di Oscar Bonelli.

Herbarie. Le chiamavano streghe. Un viaggio nella storia di amore e di lotta delle erboriste medievali il cui sapere antico fu spezzato dall’Inquisizione, ma si è continuato a tramandare fino ai nostri giorni. Lo spettacolo, scritto da Silvia Pietrovanni e adattato da Isabella Moroni vede in scena Claudia Fontanari, Brunella Petrini e Elena Stabile dirette da Ivan Cozzi. La storia narrata ha una grande attualità e racconta la Storia da un punto di vista quasi sconosciuto.

Concluderemo con il concerto di un gruppo che è stato molto apprezzato lo scorso anno al Chiostro. Il Billi Brass Quintett che ha da poco preparato un progetto sulla Luna (di cui quest’anno ricorre l’anniversario della scoperta) e del quale ci farà ascoltare alcuni brani, non dimenticando, però di proporre colonne sonore e brani noti e cantabili.

Le Belle Sere. Letture, concerti, spettacoli e libri.
dal 18 al 20 e dal 25 al 28 luglio 2019 dalle ore 19,30
Chiostro del Palazzo del Governatorato
Piazza della Stazione Vecchia, 26 – Ostia Lido

INGRESSO LIBERO

La grande gioia e la grande bellezza di un pubblico numeroso, interessato, ammirato, pieno di domande e di suggerimenti. Di un pubblico che s’avvicina al cancello del Palazzo del Governatorato con quasi un’ora di anticipo, che assiste alle prove, che lascia pensieri e messaggi sul grande quaderno all’ingresso.

È stato questo il clima in cui si sono svolti i quattro concerti di Musica nel Chiostro voluti dal Municipio Roma X che è stato presente, efficace, ci ha dato un supporto quotidiano ed ha apprezzato l’intera iniziativa partecipandoci ogni giorno.

La musica era bellissima, i musicisti giovani e di grande professionalità. Compositori noti e composizioni meno comuni hanno aperto un mondo di ascolto introdotto tutte le sere dal Maestro Albino Taggeo, grande affabulatore, capace di far entrare il pubblico nella musica portandolo per mano attraverso racconti, aneddoti, accenni di arie d’opera…

Ogni concerto ha avuto il suo stile e la sua particolarità, ogni serata il suo caldo e tanto odore di mare. Il ritmo dei ventagli in platea si sospendeva per far posto alla musica o alle parole che ogni sera hanno introdotto i concerti.
Sì, perché in quell’ambiente pieno di affreschi che raffigurano creature marine, dei, navi e tritoni ci siamo tutti sentiti avvolti dalle storie che hanno fatto nascere la Storia.

Così, ogni sera, Brunella Petrini, attrice di grande empatia, ha letto brani da Le metamorfosi di Ovidio o dall’Odissea di Omero, favole tradizionali del Sud ed altri racconti che hanno preparato l’ascolto attento e profondo.

Ostia è Roma, è mare, ma è anche una cittadina unica. Qui fra le profonde difficoltà e alcune sacche di dolore e degrado c’è un mondo di umanità, di sensibilità e di bellezza che può interagire con tutto il resto. Forse basta volerlo con tutto il nostro essere. Come abbiamo fatto per Musica nel Chiostro dove tutto è stato piacevole ed ha funzionato molto bene.

Noi non possiamo che ringraziare ancora una volta la Presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo, l’Assessora Silvana Denicolò che stanno creando un rapporto di fiducia fra istituzioni e popolazione, Emanuela Sirchia che ha curato la comunicazione all’interno e all’esterno con un entusiasmo travolgente; a Silvana Cabella e Cristina Zuccari che ci hanno seguiti nella parte amministrativa con dedizione e gentilezza; agli artisti e a  tutto il pubblico con il quale abbiamo potuto passare alcune ore in una delle case più accoglienti e belle del territorio.

 

9, 10, 11 e 12 agosto 2018
Chiostro del Governatorato
ore 19:00

ingresso libero


Musica nel Chiostro locandinaFra le decorazioni policrome del Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia Lido i romani, i villeggianti e i turisti potranno godere quattro serate di musica dal vivo nel fresco di prima sera.

Musica nel Chiostro è una manifestazione sostenuta dal Municipio Roma X nell’ambito del programma di eventi e attività culturali denominato “Un mare di Idee: Ostiadamare”; è destinata al territorio perché si sviluppa in un luogo simbolo di Ostia, ed al contempo è aperta a nuove proposte musicali capaci di offrire, ad un pubblico variegato, l’ascolto di una musica classica che spazia in un contemporaneo delicato, arguto, divertente, che riprende tradizioni e le trasforma in un’esperienza di ascolto sempre accessibile.

«Abbiamo immaginato questi concerti come delle vere e proprie dediche alle creature marine che contraddistinguono Ostia sia nella sua storia antica che nella sua contemporaneità» afferma Ivan Vincenzo Cozzi, regista delle quattro serate e Presidente dell’Associazione The Way to the Indies – Argillateatri che ha organizzato i concerti. E aggiunge: «Per creare quel momento speciale di incontro e di fusione con la musica, proporremo, prima di ogni concerto, una lettura di un brano legato al mare e alle sue creature. Vogliamo che sia come un passaporto per iniziare un viaggio in una musica differente».

Grazie alla supervisione artistica del Maestro Albino Taggeo,  la scelta dei gruppi musicali che si esibiranno ha privilegiato professionisti, alcuni dei quali molto giovani, con un’importante storia di concerti, premi, tournée, incisioni, etc.

Nel programma si alterneranno brani noti e popolari a musiche meno conosciute, da scoprire e da gustare.
Una vera full immersion nel relax e nell’ascolto del “dopo mare”.

Si inizia il 9 agosto con Itinerari del Novecento.
Sotto la direzione del M° Albino Taggeo, l’Ensemble Pentarte formato da Bianca Fiorito (Flauto), Alessandro Soldani (Clarinetto), Guglielmo Cetto e Alessio Matrigiani (Sax contralto), Francesco Beverini (Violino) e Livia De Romanis (Violoncello) si esibiranno in un programma che spazia da  Claude Debussy ad Astor Piazzolla

Il 10 agosto  sarà la volta di Brass Music dal Rinascimento al Jazz.
L’entusiasmante e coinvolgente musica degli ottoni del Billi Brass Quintet formato da Davide Bartoni e Vincenzo Pierotti (Tromba), Gabriele Ricci (Corno), Flavio Pannacci (Trombone) e Augusto Mentuccia (Tuba) ci porterà in un percorso che partendo da Girolamo Fantini, trombettista di corte del Granduca di Toscana, a Pat Metheny, Nicola Piovani (La Vita è Bella), Ennio Moricone e Nino Rota (8 e ½).

Sabato 11 agosto sarà la volta di Musica per flauto e chitarra. Tradizione e Contaminazione.
Il Duo Amigdala formato da Gianmarco Ciampa (Chitarra classica) e Bianca Fiorito (Flauto Traverso), ci porterà alla scoperta di quegli autori che hanno dato vita ad una perfetta integrazione tra realtà culturali diverse, conservando, però, gli elementi propri di ciascuna. Francis Poulenc, Béla Bartok, Astor Piazzolla, Mario Castelnuovo-Tedesco saranno i musicisti-guida di questo viaggio fra le culture.

Domenica 12 agosto la serata sarà dedicata alle Voci Barocche.
Sarà di nuovo l’Ensemble Pentarte con la formazione di musica antica con Marta Vulpi (Soprano), Francesco Beverini (Violino), Alessandro Soldani (Clarinetto) e Luca Lupi (Chitarra) ad introdurci nel mondo della musica che dal 1600 si spinge fino all’Ottocento ed oltre, grazie al gusto, mai perduto, di stupire e divertire gli ascoltatori, con costruzioni e lazzi audaci. Fra i musicisti in programma Johann Sebastian Bach, John Dowland, Niccolò Paganini, Giovanni Paisiello e Antonio Vivaldi.

I brani che precederanno il concerto saranno letti da Ivan Vincenzo Cozzi, e Brunella Petrini.

Il programma completo può essere scaricato a questo link: https://argillateatri.files.wordpress.com/2018/08/musica-nel-chiostro-programma1.pdf

 

 

 

Street Art | IV Festival delle Arti di Strada al Rione Borgo – 11 e 12 maggio

Due giornate di teatro in strada al Rione Borgo, cuore della città di Roma, sotto la cupola di S. Pietro.

Lungo Borgo Vittorio e Borgo Pio da Via dei Tre Pupazzi a Via Degli Ombrellari, soffermandosi in Piazza delle Vaschette (dove sarà montata una pedana) e Piazza del Catalone…

Un appuntamento importante, giunto alla sua quarta edizione. Un luogo straordinario: il Rione Borgo. Una sfida: riportare il senso del teatro popolare nella “città dei turisti”, richiamare l’attenzione sulle vecchie botteghe artigiane che ancora si aprono sulle vecchie stradine.

E siamo onorati e felici di poter far proseguire questa esperienza importante per il territorio e per i suoi abitanti, ma anche per gli artisti e per tutti gli spettatori in un momento in cui tutto sembra sopraffatto dalla paura per il futuro e dall’immobilità. Ed invece bisogna fare, mostrare le proprie creazioni, riprendere le proprie ricerche. Per farlo al meglio useremo l’arte di acrobati, giocolieri, clown, funamboli del corpo e della parola, cantastorie, musicisti, danzatori, mangiafuoco, attori, mimi, performer, burattinai, che proporranno al pubblico un percorso lungo alcune vie del Rione. Un breve viaggio che permetterà anche di scoprire case, portoni, negozi, stradine, cortili e piazzette caratteristiche del quartiere.

Ci saranno artisti internazionali (America, India, Macedonia…) e artisti da più parti d’Italia che sapranno intessere momenti di scambio e divertimento con il pubblico.

Ci saranno gli artisti che parteciperanno al Free Festival, una sezione libera dove si potranno incontrare lanciatrici di coltelli e danzatori della “madre di tutte le arti marziali”, il Kalaripayyattu dall’India, ed altri ancora. Il rapporto ravvicinato tra artista e spettatore è un’esperienza magica: si accorciano le distanze, ma crescono le emozioni. Gli artisti di strada dimostrano che l’arte non è qualcosa d’irraggiungibile, ma fa parte di noi.

Street Art – Festival delle Arti di Strada 2013 – IV Edizione
Sabato 11 maggio e domenica 12 maggio

Programma:

Sabato 11 maggio 2013

ore 10,30 – 12,30 – laboratori gratuiti di percussioni e clown aperti a tutti e destinati anche ai bambini e ai ragazzi diversamente abili
ore 16 – 20 – esibizione di artisti di strada e buskers

Domenica 12 maggio 2013

ore 10,30 – 12,30 – laboratori gratuiti di giocoleria, hip hop e  clown (anche per diverse abilità)  aperti a tutti.
ore 16 – 20 – esibizione di artisti di strada e buskers
ore 20,30 – 22,30 – Gran Galà con lo spettacolo “Luci del Circo” e la partecipazione degli artisti che si sono esibiti nel corso della manifestazione. In una cornice che evoca la brillante e magica atmosfera del Circo, il Direttore presenterà il più grande spettacolo del mondo.

Parteciperanno:

Nino Mallia (mimo)
Giuseppe Luciani (cuntastorie)
Marzia Feraudo (Trampoli)
Danilo Muscarà (Hip Hop)
Floriana Rocca (Clown e giocolerie)
Sasha Aleksovski (mimo teatro-danza)
Compagnia Circolì (acrobatica, giocolerie, fuoco)
Blue Red Trio (musica popolare)
Roberto Negri (burattini)
Letizia Drum (gruppo di percussioni)
Ivan Cozzi (affabulatore)
Crew Les Premieres (Hip Hop)
Laura Piergiacomi e Roberto Pacifici (tango)
Pepino Sasofone e Fedele Ukulele (duo comico musicale)
Kalipada Adhikary Pakhi (musica indiana tradizionale)
Scott Fair (acrobatica, fuoco)

Tutti i giorni

  • ESIBIZIONE DEGLI ARTISTI PARTECIPANTI AL FREE FESTIVAL
  • “LA MAGIA DEL TEATRO DI STRADA”: MOSTRA FOTOGRAFICA DIFFUSA NEI NEGOZI LUNGO IL PERCORSO
  • TRUCCABIMBI
  • LABORATORIO DI BOLLE DI SAPONE GIGANTI
  • ZUCCHERO FILATO E POP CORN
  • SPAZIO LIBERO PER LE ASSOCIAZIONI DEL TERZO SETTORE
  • INCONTRO CON IL RIFUGIO ARTERANDAGIA 16 CANI IN CERCA DI CASA E TANTA ARTE PER LA TRASFORMAZIONE

Tor Tre teste Festival | Labirinti reali ed immaginari al Parco Alessandrino dal 30 luglio al 1 agosto 2010

Labirinti reali e immaginari al Parco Alessandrino – Tor Tre Teste
dal 30 luglio 2010 al 1 agosto 2010

a cura di
Ass. di volontariato The Way to the Indies – Argilla Teatri
Ass. Culturale Michele Testa TorSapienza

Con il sostegno di
Ass. Fabbrica Prenestina Onlus – Coop no profit Fuori Posto

La manifestazione è realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma.

DOVE: Anfiteatro del Parco Alessandrino – Largo Serafino Cevasco
alle spalle della Chiesa Dio padre Onnipotente (la Chiesa delle Vele di Mayer)

INGRESSO: Gratuito

PUNTO RISTORO: Tutte le sere

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Incentrato sulla performance come sistema di dialogo con i luoghi che viviamo quotidianamente, la rassegna intende abbracciare differenti linguaggi culturali, ma soprattutto i differenti pubblici che ne fruiranno.

Si parlerà di labirinti, della loro storia.

Labirinti nella loro accezione spirituale di percorso dell’uomo verso il suo centro e, viceversa, dal suo profondo verso gli altri.

Labirinti come percorso della memoria, cammino obbligato  che tiene desta la capacità di ricordare, ma anche labirinti come reti digitali, tracciati di migrazioni, luoghi di reclusione/esclusione, quella che tocca quotidianamente ognuno di noi: quando siamo bambini, donne, migranti, disoccupati, poveri, vecchi.

Ma se ne parlerà musicalmente, dinamicamente, attraverso le favole e le leggende, attraverso storie che sono quelle di ogni essere umano che si fa ascoltatore.

La spettacolarità immediata e naturale di queste proposte, racchiude in sè la  capacità di coinvolgere le persone portandole, inoltre, alla  scoperta di un luogo quotidiano, eppure non sempre conosciuto: il Parco Alessandrino, ambiente emozionante e carico di energia, di biodiversità (piante, animali, terreni, etc.), di panorami, di storia ed arte dove trovare, assieme a spettacoli e concerti di grande intensità emotiva anche dei momenti di creazione, incontro e scambio come le Scritture di Strada un happening continuo di scrittura estemporanea completamente libera (perché, se liberiamo le scritture; le scritture, forse, libereranno noi) e gliincontri con gli autori di libri che propongano un’esperienza “ravvicinata” con il labirinto della parola e diventino un’occasione per aumentare gli accessi dei luoghi culturali del territorio.

PROGRAMMA

VENERDÌ 30 LUGLIO

Ore 18,30
Inaugurazione della manifestazione
 alla presenza del Presidente del Municipio Roma VII

Ore 20,00
LE SCRITTURE DI STRADA

spazio per scritture estemporanee, libere, labirintiche

PRESENTAZIONE del libro: “Le danze del labirinto”,  incontro con l’autrice Alessandra Olive 
un’analisi in chiave mitologico-rituale di “Errand into the Maze”, una coreografia di Martha Graham su musiche di Gian Carlo Menotti ispirata al mito di  Teseo e Arianna.

Ore 21,30
MINOTAURO

da Friedrich Durrenmatt – Regia Ivan Cozzi
con Ivan Cozzi (voce recitante), Daniele Roccato (contrabbasso strumentista), Cinzia Ana Cortejosa (danzatrice)

Ore 23,00
UNAVANTALUNA

cumpagnia di musica sixiliana

con Carmelo Cacciola, Luca Centamore, Pietro Cernuto, Andrea Piccioni, Arnaldo Vacca e Francesco Salvadore

SABATO 31 LUGLIO

Ore 18,00
LE SCRITTURE DI STRADA

spazio per scritture estemporanee, libere, labirintiche

Ore 20,00
PRESENTAZIONE del libro: “Nuova poesia Creaturale (poesie 2000 – 2010)”
, incontro con l’autore Tiziano Fratus
un cantico laico delle creature; una voce che tenta di capire cosa vogliano gli esseri viventi, come abitano la terra in cui vivono.

 

Ore 21,30
IL LABIRINTO – Perdersi e ritrovarsi nei racconti di labirinti

regia: Ivan Vincenzo Cozzi
con Ivan Vincenzo Cozzi, Giorgia Furbetta, Giorgia Guerra, Vincenzo Muià,  Giuseppe Vitolo e Giuseppe Luciani

Ore 23,00
BALDORIAN ENSAMBLE

(ex Orchestra TNT) –  le tradizioni musicali  dal mondo
con Massimiliano Scatena (pianoforte) – Giulio Petitta (sassofono) – Giovanni Corona (basso elettrico) – Francesco Sette (percussioni)

DOMENICA 1° AGOSTO

Ore 18,00
LE SCRITTURE DI STRADA

spazio per scritture estemporanee, libere, labirintiche

Ore 20,00
PRESENTAZIONE del libro:“Oltre il labirinto” 
incontro con l’autrice Luisa Viviani
Chi vive Oltre il labirinto si affranca dai copioni  che ha assunto, e apre prospettive nuove. In poche  parole, sa  mettere in gioco la sua esistenza, rinnovarla e… ripartire
.

Ore 21,30
TRATTE – Harraga dei mari e dei deserti

di e con Gaspare Balsamo, con Mambaye Diop, Silvia Balossi (kora), Carmelo Cacciola (chitarra e oud).
collaborazione artistica Donatella Franciosi
luci Giuseppe Pesce – fonico Enrico Di Ienno
produzione produzionepovera con il sostegno di Hormiai Teatro di Limosa

Ore 23,00
BALCANIKAOS

con Andrea Kaemmerle – Ras Kornika (violino) Ivo Andreevic (fisarmonica) Branca Ceperac (contrabbasso) Jan Milo (basso tuba) JVIasha Ivanova (clarinetto)

Invito a Teatro | Salotto musicale e letterario

Nei giorni 3, 10 e 22 dicembre, alle ore  il teatro uscirà al di fuori dei soliti percorsi, oltre i sipari, oltre il rumore delle piazze, e si proporrà  in un luogo elegante dove poter “gustare” uno spettacolo con rinnovato piacere.

Teatro, musica e poesia, sono questi gli elementi su cui nasce “Invito a Teatro”, tre incontri raffinati e colti che andranno in scena in un ambiente ospitale dove gli spettatori saranno intrattenuti da interpreti ed esecutori capaci di offrire a ciascuno il piacere di entrare in una “storia” tutta da vivere.

A cominciare dall’inaugurazione, quando incontreremo la partitura musicale di Daniele Roccatoimmaginata appositamente per lo spettacolo “Minotauro”, tratto dall’affascinante testo di Friedrich Durrenmatt sulla diversità e il mito, per la regia di Ivan Vincenzo Cozzi e l’intervento danzato di Cinzia Ana Cortejosa.

Minotauro” è un lavoro in continuo divenire che, attraverso gli apporti e gli incontri dei diversi artisti che hanno contribuito a crearlo, si è trasformato in un’opera vibrante di significati e intenzioni che scava nello smarrimento dell’uomo di fronte all’incontro con la propria coscienza. Ma non solo, poiché il Minotauro è anche il recluso-escluso, colui che non può entrare nella relazione sociale, impossibilità che si trasforma in emarginazione, disuguaglianza e che s’avvale di tutto l’immaginario che da millenni ruota attorno ai portatori di questa disparità.

Il programma del “salotto” continua giovedì 10 dicembre con l’incantevole voce di Kay Mc Carthy che, dall’Irlanda romantica e spavalda, porta copn “Rianta – Tracce“, canzoni e storie di una terra densa di antiche mitologie, di favole e di quel senso del mistero che la lingua gaelica, assieme alla comunicazione musicale essenziale, esprime con freschezza la realtà del presente, riuscendo a narrare perfino storie di cronaca e di vita recente.

Martedì 22 dicembre sarà infine la volta delle “Canciones Espanolas Antiguas” di Federico Garcia Lorca portate in scena dal soprano Daniela Ferri accompagnata dal chitarrista Luigi Ara. Le “Canciones” nacquero dal desiderio di Lorca di valorizzare la musica popolare andalusa, particolarmente affascinante perché crogiolo di sonorità di diverse provenienze (musica religiosa bizantina, musicale orientale degli arabi conquistatori e tradizione gitana.) e nelle quali il poeta raccolse antiche melodie popolari rielaborandone i testi, l’armonia e la melodia. Accanto al canto, alcuni testi di Federico Garcia Lorca saranno declamati dalla poetessa Maria Grazia Calandrone.

Un “Invito a Teatro”, dunque, per poter gustare con tutti i sensi; l’occasione unica per poter essere protagonisti di una serata affascinante ed appassionante.

PROGRAMMA

giovedì  03 dicembre ore 20,30
Il testo letterario e il mito
Il Minotauro di F.  Durrenmatt 
lettura teatralizzata con musica dal vivo
con

  • Ivan Cozzi (voce recitante)
  • Daniele Roccato (contrabbasso strumentista)
  • Cinzia Ana Cortejosa (danza)

giovedì 10 Dicembre ore 20,30
Rianta: “Tracce” musica tradizionale irlandese
con

  • Kay Mc Carthy (voce cantante e narrante ed arpa)
  • Piero Ricciardi (bodhran e cnàma/bones)

martedì 22 Dicembre ore 20,30
Federico Garcia Lorca  “Les Canciones Espanolas Antiguas” 

con

  • Daniela Ferri (soprano)
  • Luigi Ara  (chitarra)
  • Maria Grazia Calandrone  (voce recitante)

 

INFO

Invito a Teatro
Hotel River Chateau
Via Flaminia, 520
Roma

Ingresso su invito

0677071899 | 3384670935 | argillateatri@gmail.com