Ci piace, ad ogni evento, manifestazione o spettacolo lasciare un quaderno dove il pubblico possa scrivere pensieri, idee e consigli sul nostro lavoro.

A volte, quando finalmente possiamo fermarci a leggere tutto questo, troviamo delle vere sorprese.
Vogliamo condividere qui alcuni di questi commenti, perché la cultura avvicina e ci permette di essere gruppi umani che creano ponti.

LE BELLE SERE

BORGO D’ESTATE

Sono state davvero Belle Sere quelle di Ostia nel Chiostro del Palazzo del Governatorato.
È stata una rassegna fortunata e partecipata. Tanto. Come succede solo ad Ostia.

Anche il tempo è stato gentile: non ha mai fatto troppo caldo e, anche se l’ultimo giorno c’è stata una continua alternanza di sprazzi di pioggia e di luce di stelle, siamo riusciti a rimanere fino alla fine.

La scelta degli spettacoli ha voluto essere inclusiva, le proposte del livello che, crediamo, tutte le persone meritano di poter vedere, ascoltare, confrontarsi.
Credere che si debbano offrire solo spettacoli “alla moda”, pensiamo sia un’offesa alla sensibilità degli spettatori.
Per questo li abbiamo portati in un viaggio verso mondi diversi.

E loro ci hanno seguito. Ne siamo davvero orgogliosi!

In un quartiere che ogni anno di più si dimostra desideroso di cultura e pronto ad accoglierla, abbiamo dato visibilità a 24 artisti di musica, di azione e di parola.
In 7 giornate di festival, nel Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia Lido (di una bellezza e di un’energia struggenti) si sono alternati spettacoli di teatro, concerti, letture, laboratori, circo, presentazioni di libri… Abbiamo incontrato l’India, il Messico, la Palestina, Lisbona ed Algeri; abbiamo raccontato le piante ed ascoltato la poesia dell’amore e dello spirito, la luna e, inoltre, abbiamo fatto preparare ai bambini dei sali aromatici.

Saremo sempre grati a tutto il Municipio Roma X per la preziosa collaborazione che in questi ultimi due anni ci ha accolto, supportato e, a volte, anche ispirato.
Ringraziamo in particolare l’entusiasmo dell’Assessora alla Cultura, Silvana Denicolò e la saggezza della Presidente Giuliana Di Pillo.

Un grazie particolare va a tutti gli artisti intervenuti:
Brunella Petrini, Stefania Placidi, Ivan Vincenzo Cozzi, Kalipada Adhikary, Zakaria Kazi, Fatima Tujzohora, Rakibul Hasan, Silvia Pietrovanni, Marco Cinque, Claudia Fontanari, Silvia Cozzi, Francesco Randazzo, Oscar Bonelli, Giorgia Vicenti, Elena Stabile, Simona Baldelli, e il Billi Brass Quintet

Grazie 
Allo staff del festival di Le Belle Sere ed in particolare alla nostra strepitosa ed instancabile Brunella Petrini. Senza di lei saremmo persi.

E ancora grazie al pubblico che è intervenuto numerossissimo e fedele.

Quando nell’Anno Domini 2000 inventammo Le Belle Sere, una rassegna di spettacoli davvero diversissimi fra loro che all’epoca si svolse al Parco delle Tombe Latine, avevamo in mente un evento che fosse un punto di ritrovo e di scambio per gli spettatori.

Un punto di bellezza e piacevolezza. Delle serate che tutti avrebbero potuto ricordare a lungo per il luogo fascinoso in cui si svolgevano, per gli spettacoli non abituali che proponevamo, per il calore che mettevamo nell’accoglienza…

Le Belle Sere dopo quell’inizio di Millennio, è rimasto addormentato per moltissimi anni e solo oggi rivede la luce. Ad Ostia Lido al Chiostro del Palazzo del Governatorato.

Le Belle Sere. Nel nome è dunque l’intento: un momento di bellezza e piacevolezza al Chiostro di Ostia Lido: il fascino del luogo c’è e di nuovo proponiamo spettacoli molto diversi fra loro e non scontati.

Dal 18 al 20 e dal 25 al 28 luglio 2019 apriamo alla gioia di trascorrere delle belle sere al Chiostro.
Il programma è articolato in modo che, sul fare del tramonto, alle 19,30 ci si possa incontrare per momenti dedicati al libro e alla lettura. Gli attori leggeranno brani sul tema del Mare, o dell’India o delle Piante che sanno curare (e far belli); oppure ci saranno degli incontri con autori i cui libri sanno di avventura e di scoperte.
Ci sarà anche spazio per i ragazzi che con il Laboratorio dedicato alle Piante, scopriranno erbe, semi, spezie ascolteranno suonare le foglie e impareranno ad usare il mortaio.

Appena scende la sera, alle 21,00 ci saranno spettacoli teatrali e concerti, a cominciare da una narrazione musicata di Frida Kahlo, anzi, de L’Altra Frida che si dipanerà fra letture e ricette grazie a Brunella Petrini e Stefania Placidi.
Sarà poi la volta del Concerto di musica dall’India grazie al quale ascolteremo le poesie di Rabindranath Tagore suonate con gli strumenti e con la tecnica narrativa dei Baul, i menestrelli erranti la cui tradizione mistica e musicale su riportata in vita da Tagore stesso

Seguiranno, il concerto poetico Muri e Mari di Marco Cinque. In un’epoca di muri reali e mentali, un racconto in musica di fratellanza e bellezza, tratto dall’omonima raccolta poetica.

Abbiamo spezzato la rassegna in due fine settimana per essere più a lungo in compagnia degli spettatori di Ostia, quindi riprenderemo giovedì 25 con lo spettacolo El Dotor dei Mati che racconta l’incontro fra il neurologo che riorganizzò il manicomio di Venezia e Franco Basaglia che diede nuova dignità ai ricoverati. Il dotor dei mati altri non è che il nonno dell’attrice Claudia Fontanari che in questo modo rende omaggio a lui e ad uno dei più importanti passi in avanti del sociale in cui l’Italia ha avuto il primato.
Seguirà uno spettacolo emozionante di fuoco e fachirismo con Silvia Cozzi. Vedremo Kyra, la Dea del Fuoco giocare con ventagli di fuoco, catene infuocate, la vedremo camminare sui vetri e mangiare palline fiammeggianti…

Il giorno seguente sarà la volta di Viaggio alla Montagna dell’Anima, una lettura teatralizzata e musicata di poesie del vicino Oriente. Ascolteremo, letti da Ivan Cozzi e Brunella Petrini i versi di Rumi e Omar Kayyam e di altri poeti che parlano d’amore e di frutti succosi e di spirito che tutto sovrasta, anche il fiorire dei melograni. Le letture saranno accompagnate dalla musica evocativa e emozionante degli strumenti di Oscar Bonelli.

Herbarie. Le chiamavano streghe. Un viaggio nella storia di amore e di lotta delle erboriste medievali il cui sapere antico fu spezzato dall’Inquisizione, ma si è continuato a tramandare fino ai nostri giorni. Lo spettacolo, scritto da Silvia Pietrovanni e adattato da Isabella Moroni vede in scena Claudia Fontanari, Brunella Petrini e Elena Stabile dirette da Ivan Cozzi. La storia narrata ha una grande attualità e racconta la Storia da un punto di vista quasi sconosciuto.

Concluderemo con il concerto di un gruppo che è stato molto apprezzato lo scorso anno al Chiostro. Il Billi Brass Quintett che ha da poco preparato un progetto sulla Luna (di cui quest’anno ricorre l’anniversario della scoperta) e del quale ci farà ascoltare alcuni brani, non dimenticando, però di proporre colonne sonore e brani noti e cantabili.

Le Belle Sere. Letture, concerti, spettacoli e libri.
dal 18 al 20 e dal 25 al 28 luglio 2019 dalle ore 19,30
Chiostro del Palazzo del Governatorato
Piazza della Stazione Vecchia, 26 – Ostia Lido

INGRESSO LIBERO

La grande gioia e la grande bellezza di un pubblico numeroso, interessato, ammirato, pieno di domande e di suggerimenti. Di un pubblico che s’avvicina al cancello del Palazzo del Governatorato con quasi un’ora di anticipo, che assiste alle prove, che lascia pensieri e messaggi sul grande quaderno all’ingresso.

È stato questo il clima in cui si sono svolti i quattro concerti di Musica nel Chiostro voluti dal Municipio Roma X che è stato presente, efficace, ci ha dato un supporto quotidiano ed ha apprezzato l’intera iniziativa partecipandoci ogni giorno.

La musica era bellissima, i musicisti giovani e di grande professionalità. Compositori noti e composizioni meno comuni hanno aperto un mondo di ascolto introdotto tutte le sere dal Maestro Albino Taggeo, grande affabulatore, capace di far entrare il pubblico nella musica portandolo per mano attraverso racconti, aneddoti, accenni di arie d’opera…

Ogni concerto ha avuto il suo stile e la sua particolarità, ogni serata il suo caldo e tanto odore di mare. Il ritmo dei ventagli in platea si sospendeva per far posto alla musica o alle parole che ogni sera hanno introdotto i concerti.
Sì, perché in quell’ambiente pieno di affreschi che raffigurano creature marine, dei, navi e tritoni ci siamo tutti sentiti avvolti dalle storie che hanno fatto nascere la Storia.

Così, ogni sera, Brunella Petrini, attrice di grande empatia, ha letto brani da Le metamorfosi di Ovidio o dall’Odissea di Omero, favole tradizionali del Sud ed altri racconti che hanno preparato l’ascolto attento e profondo.

Ostia è Roma, è mare, ma è anche una cittadina unica. Qui fra le profonde difficoltà e alcune sacche di dolore e degrado c’è un mondo di umanità, di sensibilità e di bellezza che può interagire con tutto il resto. Forse basta volerlo con tutto il nostro essere. Come abbiamo fatto per Musica nel Chiostro dove tutto è stato piacevole ed ha funzionato molto bene.

Noi non possiamo che ringraziare ancora una volta la Presidente del Municipio X Giuliana Di Pillo, l’Assessora Silvana Denicolò che stanno creando un rapporto di fiducia fra istituzioni e popolazione, Emanuela Sirchia che ha curato la comunicazione all’interno e all’esterno con un entusiasmo travolgente; a Silvana Cabella e Cristina Zuccari che ci hanno seguiti nella parte amministrativa con dedizione e gentilezza; agli artisti e a  tutto il pubblico con il quale abbiamo potuto passare alcune ore in una delle case più accoglienti e belle del territorio.

 

9, 10, 11 e 12 agosto 2018
Chiostro del Governatorato
ore 19:00

ingresso libero


Musica nel Chiostro locandinaFra le decorazioni policrome del Chiostro del Palazzo del Governatorato di Ostia Lido i romani, i villeggianti e i turisti potranno godere quattro serate di musica dal vivo nel fresco di prima sera.

Musica nel Chiostro è una manifestazione sostenuta dal Municipio Roma X nell’ambito del programma di eventi e attività culturali denominato “Un mare di Idee: Ostiadamare”; è destinata al territorio perché si sviluppa in un luogo simbolo di Ostia, ed al contempo è aperta a nuove proposte musicali capaci di offrire, ad un pubblico variegato, l’ascolto di una musica classica che spazia in un contemporaneo delicato, arguto, divertente, che riprende tradizioni e le trasforma in un’esperienza di ascolto sempre accessibile.

«Abbiamo immaginato questi concerti come delle vere e proprie dediche alle creature marine che contraddistinguono Ostia sia nella sua storia antica che nella sua contemporaneità» afferma Ivan Vincenzo Cozzi, regista delle quattro serate e Presidente dell’Associazione The Way to the Indies – Argillateatri che ha organizzato i concerti. E aggiunge: «Per creare quel momento speciale di incontro e di fusione con la musica, proporremo, prima di ogni concerto, una lettura di un brano legato al mare e alle sue creature. Vogliamo che sia come un passaporto per iniziare un viaggio in una musica differente».

Grazie alla supervisione artistica del Maestro Albino Taggeo,  la scelta dei gruppi musicali che si esibiranno ha privilegiato professionisti, alcuni dei quali molto giovani, con un’importante storia di concerti, premi, tournée, incisioni, etc.

Nel programma si alterneranno brani noti e popolari a musiche meno conosciute, da scoprire e da gustare.
Una vera full immersion nel relax e nell’ascolto del “dopo mare”.

Si inizia il 9 agosto con Itinerari del Novecento.
Sotto la direzione del M° Albino Taggeo, l’Ensemble Pentarte formato da Bianca Fiorito (Flauto), Alessandro Soldani (Clarinetto), Guglielmo Cetto e Alessio Matrigiani (Sax contralto), Francesco Beverini (Violino) e Livia De Romanis (Violoncello) si esibiranno in un programma che spazia da  Claude Debussy ad Astor Piazzolla

Il 10 agosto  sarà la volta di Brass Music dal Rinascimento al Jazz.
L’entusiasmante e coinvolgente musica degli ottoni del Billi Brass Quintet formato da Davide Bartoni e Vincenzo Pierotti (Tromba), Gabriele Ricci (Corno), Flavio Pannacci (Trombone) e Augusto Mentuccia (Tuba) ci porterà in un percorso che partendo da Girolamo Fantini, trombettista di corte del Granduca di Toscana, a Pat Metheny, Nicola Piovani (La Vita è Bella), Ennio Moricone e Nino Rota (8 e ½).

Sabato 11 agosto sarà la volta di Musica per flauto e chitarra. Tradizione e Contaminazione.
Il Duo Amigdala formato da Gianmarco Ciampa (Chitarra classica) e Bianca Fiorito (Flauto Traverso), ci porterà alla scoperta di quegli autori che hanno dato vita ad una perfetta integrazione tra realtà culturali diverse, conservando, però, gli elementi propri di ciascuna. Francis Poulenc, Béla Bartok, Astor Piazzolla, Mario Castelnuovo-Tedesco saranno i musicisti-guida di questo viaggio fra le culture.

Domenica 12 agosto la serata sarà dedicata alle Voci Barocche.
Sarà di nuovo l’Ensemble Pentarte con la formazione di musica antica con Marta Vulpi (Soprano), Francesco Beverini (Violino), Alessandro Soldani (Clarinetto) e Luca Lupi (Chitarra) ad introdurci nel mondo della musica che dal 1600 si spinge fino all’Ottocento ed oltre, grazie al gusto, mai perduto, di stupire e divertire gli ascoltatori, con costruzioni e lazzi audaci. Fra i musicisti in programma Johann Sebastian Bach, John Dowland, Niccolò Paganini, Giovanni Paisiello e Antonio Vivaldi.

I brani che precederanno il concerto saranno letti da Ivan Vincenzo Cozzi, e Brunella Petrini.

Il programma completo può essere scaricato a questo link: https://argillateatri.files.wordpress.com/2018/08/musica-nel-chiostro-programma1.pdf